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Fabio Celoni
Date
- 1-2-3-4 mag
Fabio Celoni, classe 1971 è un disegnatore e sceneggiatore di fumetti, illustratore, pittore e scrittore.
Dal 1990 collabora con Disney per “Topolino”, e successivamente per molte altre testate disneyane di fumetti e libri ("PK New Adventure", “PK2”, “Paperinik”, “L’Economia di Zio Paperone”, “Paperfantasy”, etc.) come disegnatore, sceneggiatore e copertinista. È il copertinista ufficiale di “Paperinik” per diversi anni.
Dal 2000 entra nello staff di Dylan Dog (Sergio Bonelli Editore) e, successivamente, collabora con Dampyr e Brad Barron, per cui crea graficamente il protagonista e le copertine. È uno dei pochi disegnatori italiani in grado di destreggiarsi tra stile di disegno umoristico, realistico e grottesco, utilizzando strumenti tradizionali (pennello, pennino), stili pittorici misti (tempere, pastelli, acquerelli etc.) e tecniche digitali.
Per Disney/Panini ha disegnato parodie di classici della letteratura, come “Dracula di Bram Topker”, “Lo strano caso del dottor Ratkyll e mister Hyde” e “Duckenstein” di Mary Shelduck, scritte da Bruno Enna e pubblicate in tutto il mondo. La sua prima storia Disney come autore completo -"Il destino di Paperone"- è stato un grande successo.
Ha scritto il romanzo gotico “Gli abitanti dell’Ombra Effimera” (Ponchiroli Ed.), il saggio storico/esoterico “Milano, esoterismo e mistero” (Ed. Olimpia), il saggio “I figli di Tolkien” per il catalogo della Mostra “Tolkien. Uomo, professore”, autore (Skira), il saggio “Lucifero, l’ombra e la luce” per Suspiria: l’eretico (Annexia) e i racconti horror/fantastici “Color grigio sangue” (Morellini) e “Anselmo sotto la pioggia” (Milena ed.).
Ha creato gli SmartComiX con la sua casa editrice Cerny Klaun, di Praga, con alcuni tra i piú grandi fumettisti italiani.
Per Panini Comics ha realizzato il pluripremiato adattamento a fumetti del film “Perduto” di Totó, “L’erede di Don Chisciotte”, su un soggetto del 1948 di Cesare Zavattini e altri autori, curandone sceneggiatura, disegni e colori.
Ha realizzato le “Carte da gioco d’Autore” (2021) e le “Medaglie d’Autore” (2024), entrambe per Disney/Panini.